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venerdì 3 gennaio 2020

Connessioni

Lascia aperta la speranza,
ascolta il tuo cuore,
resta connesso all'universo
fatti travolgere,
respira fino a star male.
Traccia simboli nel buio,
prepara la tua resurrezione.
Come fumo la tua vita
si disperde nel buio della sera.
Dimentica tutto ma ricorda,
entra in risonanza con il tuo respiro.
Espandi le tue percezioni
fino a superare i limiti,
confini che non esistono veramente.
Ora sei pronto.
Lasciati andare,
vola libero,
oltre i confini del tempo.
Perché non c'è tempo,
non c'è corpo,
non c'è anima,
non c'è vita,
non c'è morte.
Tu non puoi esistere,
non puoi morire.


giovedì 21 novembre 2019

Quando un elettrodomestico ti rende felice!

Vi è mai capitato di aspettare con ansia che arrivi il vostro ordine on line? E una volta arrivato scartarlo voracemente meravigliandosi di ogni piccolo particolare quasi fosse un nuovo giocattolo? Ebbene è la stessa sensazione che ho provato vedendo arrivare la mia nuova asciugatrice LG duall inverter. Un prodotto ipertecnologico, programmabile tramite app e con comando a distanza tramite Wifi con il vostro cellulare, una epifania di suoni e luci che sembra quasi un astronave...ah asciuga pure bene!
#LGnuoveasciugatrici
#nuoveLGDuallnverter



lg.com/it

lunedì 25 settembre 2017

UMBERTO DI GRAZIA Sensitivo di fama internazionale a Terni per il "Rave Meditation" del 4 e 5 novembre 2017



Fonte: https://www.coscienza.org/biografia/ultimo accesso 26/09/2017
Il 4 e 5 Novembre al Palatennis da Tavolo a Terni la 3° Edizione del "Rave Meditation". Vi aspettiamo!!!



Umberto Di Grazia, nato a Viterbo, romano d’adozione, è un ricercatore e un sensitivo di fama internazionale, che ha dedicato la sua vita allo studio e alla sperimentazione nell’ambito della Ricerca Psichica e dei suoi fenomeni, per le relative applicazioni a scopo sociale.
Risultati immagini per foto umberto di GraziaPer le sue facoltà è stato studiato da importanti gruppi e organizzazioni di ricerca, con cui ha collaborato per anni, tra questi: il ‘Mobius Group’ di Los Angeles, fondato da Stephan Schwartz, membro della Royal Geographical Society, Consulente del Massachusetts Institute of Technology e del Research and Analysis of Naval Operations-USA e dall’antropologo e ambientalista Brando Crespi, coordinatore delle strategie di Pro-Natura International e l’Institut fur Grenzgebiete der Psychologie und Psychohygiene di Friburgo in Germania. Per quest’ultimo ha compiuto, con il dr. Elmar Gruber, numerosi esperimenti, ricerche e lunghe spedizioni di studio all’estero.
In Italia, per tre anni, Maria Immacolata Macioti, titolare della cattedra di Sociologia all’Università La Sapienza di Roma, ha studiato il suo lavoro e ne ha pubblicato i risultati nel libro: “Fede, Mistero, Magia: lettere a un sensitivo”, divenuto testo d’esame. Collabora inoltre correntemente con il criminologo Francesco Bruno del Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica della stessa Università.
Di Grazia ha effettuato importanti scoperte archeologiche, sia con l’équipe del Mobius Group in America, sia per conto proprio in Italia. Tra i ritrovamenti più importanti del nostro Paese vi sono: la città protostorica sommersa di Ustica, il Tempio dell’Amore di Roccasinibalda, il Tempio delle Ypsilon di Torre Spadina presso Capranica e diversi siti etruschi nel viterbese. Attraverso i fenomeni di sdoppiamento ‘O.O.B.E’ e i sogni ‘lucidi’, Di Grazia ha fatto anche importanti precognizioni, come la sciagura aerea di Tenerife nelle Canarie del 1977 e l’attentato al presidente americano Reagan, in seguito al quale fu invitato a lavorare con organizzazioni di ricerca negli Stati Uniti.

Le sue facoltà gli permettono di essere in contatto con una dimensione di ‘presente-continuo’, dove le leggi costruite dalla logica sembrano ribaltarsi, per poi unirsi in una forma di raro equilibrio. Ciò lo ha portato a mettere in pratica l’idea, studiata anche da C.G.Jung, di “Unione degli Opposti”, “che in realtà sono complementari e necessari per arrivare alla sintesi e alla centralità”, spiega Di Grazia “mentre al risveglio si arriva con l’attenzione per ogni gesto e ogni vibrazione del campo energetico, entrando in contatto con l’inconscio e il suo bagaglio di informazioni positive, indispensabili per giungere all’armonia e all’equilibrio con il tutto”.
Ha così messo a punto il metodo della Biostimolazione®, con esercizi di meditazione, di posture e movimenti con suoni e ritmi, che ha chiamato: Tecniche dell’Unione e del Risveglio®.

Attualmente è presidente dell’Istituto di Ricerca della Coscienza, di cui è fondatore, centro operativo dove medici, ricercatori, scienziati ortodossi accanto ad operatori in settori alternativi cercano un linguaggio olistico, tendente al raggiungimento dell’equilibrio tra facoltà sensoriali, pulsioni inconsce e teorie scientifiche.

venerdì 22 settembre 2017

Evento Olistico A Terni, Umbria, 4 e 5 novembre 2017


In questa edizione del Rave Meditation abbiamo voluto creare dialoghi ed esperienze significative che possano stimolare la crescita luminosa di ognuno di noi.
Il 4 e 5 novembre avremo l’onore e il piacere di ospitare:
Valdo Vaccaro, autore e scrittore, esperto in alimentazione naturale, che condividerà la sua esperienza sul benessere di corpo, mente e anima.
Con Umberto Di Grazia, ricercatore psichico e presidente dell’Istituto di Ricerca della Coscienza, parleremo del risveglio della coscienza, con domande e possibili risposte.
Il Dott. Leonardo Paoluzzi, medico, esperto in Agopuntura e Medicina Naturale, ci parlerà dell’energia degli alimenti.
Davide Cova, insegnante di psicologia, filosofia e meditazione buddista, ci guiderà in una profonda meditazione verso la conoscenza di sé.
Concluderemo il festival con un concerto terapeutico di Mantra dell’Himalaya con la meravigliosa voce di Thea Crudi.
Grazie a tutti per la partecipazione.
Presto online il programma completo.

Manifestazione Olistica "Rave Meditation", Terni 4 e 5 Novembre 2017

venerdì 1 settembre 2017

Ogni dolore fisico ha uno specifico significato emotivo - GHIANDOLAPINEALE.BLOGSPOT.COM

Ogni dolore fisico ha uno specifico significato EMOTIVO. Ecco spiegati i 22 dolori più diffusi
I dolori, principalmente muscolari e alle articolazioni, elencati di seguito sono, come ogni altro sintomo fisico, connessi ad una situazione dolorosa mentale ed emotiva.
Questo non deve sorprendere più di tanto sia perché è da sempre risaputo fin dagli albori della medicina sia perché il corpo e la mente sono davvero un’unica entità che esprime e modella se stessa in rapporto con l’ambiente che la circonda.
Le spiegazioni fornite sono un invito ad indagare dentro di sé e scoprire che effettivamente quel dolore è sorto dopo un determinato fatto e che è il risultato di una cronicizzazione del pensiero/emozioni, che anziché fluire sono stati trattenuti più del dovuto creando delle contrazioni fisiche.
Le emozioni negative protratte nel tempo creano dei blocchi energetici che si somatizzano trasformandosi in disagi e quindi in malattie.
Permettersi di sentire quella emozione e pensiero spiacevoli, mantenendo la presenza, portando la luce della consapevolezza dove l’ombra dell’ego aveva fatto la sua radice, è possibile sciogliere queste tensioni fisiche e mentali, rinnovando la propria vita.
Ogni tipo di dolore può essere direttamente connesso ad uno specifico stato emotivo. I dolori non sono altro che una manifestazione esterna del nostro stato emotivo: l’organismo può mostrarci il problema con esattezza, affinché sia possibile far sparire il dolore.
Dolore muscolare: rappresenta la difficile capacità di muoverci nella vita. Ci indica quanto siamo flessibili con le nostre esperienze nel lavoro, a casa e con noi stessi.
Mal di testa: limita il processo decisionale. Le emicranie compaiono quando viene presa una decisione, ma non si agisce. Cerca di radicarti e uscire dal pensiero ossessivo.
Dolore al collo: compare nelle persone che vivono uno stato di inflessibilità, rigidità, severità e autodisciplina. Cerca di lasciare andare questa severità: la vita è un gioco, passa del tempo con i bambini e gli animali che sono in grado di ricordarci la bellezza della vita.
Cervicale: chi soffre ripetutamente di questo particolare dolore tende ad essere dominato da un’attività riflessiva esagerata e da una grande ostinazione. Segnali, questi, che rivelano una scarsa cedevolezza nei confronti delle proprie emozioni, del desiderio di lasciarsi andare, di abbandonarsi. Questi tipi di sofferenza si legano frequentemente a un eccessivo dominio del “mondo” della testa (razionale) sugli istinti.
Dolore alle gengive: è collegato a decisioni che non vuoi prendere o che non tolleri.
Dolore alle spalle: indica che ti stai facendo carico di una emozione, che appunto la stai “portando sulle spalle”. Non hai il controllo sulle situazioni e prendi con più leggerezza questo compito.
Mal di stomaco: si verifica quando “non hai digerito una situazione” e appunto ti è rimasta sullo stomaco. Lo stomaco è uno degli organi più sensibili e dove si somatizza di più. Molto probabilmente è una situazione in cui sei stato giudicato negativamente o comunque ha a che fare col rapporto emotivo con le altre persone.
Dolore alla parte superiore della schiena: senti la mancanza di supporto emozionale. Forse ti senti solo e che nessuno ti appoggia e ti vuole bene.
Dolore alla parte centrale della schiena (toracica): indica senso di colpa, paure inespresse, emozioni represse, odio e rancore. E’ la chiusura del cuore. Il nostro corpo, sotto l’effetto di una umiliazione, tende a “piegarsi” o meglio a “ripiegarsi” su noi stessi.
Dolore alla parte bassa della schiena (lombare): preoccupazioni economiche e senso di inadeguatezza e incertezza.
Dolore all’osso sacro: stai trascurando una situazione che deve essere sbloccata e risolta. Ha a che vedere con le radici quindi qualcosa di molto basilare e portante nella tua vita materiale.
Dolore al gomito: stai effettuando resistenza ad un cambiamento nella tua vita. Forse è giunto il momento di accettare le variazioni e i cambiamenti.
Dolore al polso: più di altre articolazioni, è coinvolto nei rapporti interpersonali (dare la mano) e denota l’equilibrio tra rigidità e flessibilità.
Dolore alle braccia: stai portando un grosso carico emozionale.
Dolore alle mani: non riusciamo a connetterci con gli altri. Forse, in senso figurato, non stiamo tendendo la mano al prossimo. Cerca di fare nuovi amici, ristabilisci le connessioni.
Dolore ai fianchi: paura di intraprendere nuovi cammini o immobilità nella propria vita. Può indicare che sei restio ai cambiamenti e al movimento.
Dolore articolare: così come i muscoli, le articolazioni sono flessibili. Apriti a nuovi modi di pensare, nuove lezioni di vita ed esperienze.
Dolore alle ginocchia: possono indicare problemi nelle relazioni con gli altri. Può indicare anche l’impossibilità di adattarsi agli altri. Può esprimere il grande disagio a vivere delle situazioni umilianti: rifiuto di sottomettersi (“incapacità di inginocchiarsi”).
Mal di denti: non ti piace una determinata situazione in cui ti trovi, forse tuo malgrado.
Dolore alle caviglie: non ci concediamo il diritto al piacere. Forse è tempo di essere più tolleranti con se stessi.
Dolore che causa stanchezza: indica noia, resistenza ed apatia. Cerca di aprirti a nuove esperienze.
Dolore ai piedi: indica depressione, paura ad avanzare, mancanza di radicamento e di concretezza. I piedi sono un organo che ha più di 7000 connessioni nervose con tutto il corpo.

venerdì 12 maggio 2017

Beninteso che esistono migliaia di definizioni differenti posto questa che mi sembra interessante.


SIGNIFICATO DEI COLORI - ovvero come siamo se amiamo vestirci con una prevalenza di un certo colore rispetto ad un'altro...



VIOLA Intelligenza, conoscenza, sobrietà, castità, devozione religiosa. Vuole che tutto ciò che pensa si realizzi. Vuole essere apprezzato perché crede di comportarsi bene e cerca tenerezza. Il viola è la porta dell’aldilà 

BLU Cerca armonia, benessere, valori superiori. Può cercare rifugio se è esaurito e cerca la pace. Persona introversa e riservata che a volte si chiude in sé 

VERDE Ha molta volontà, vuole essere indipendente ma a volte si trova in situazioni difficili. Cerca fiducia in se stesso, vuole apparire ben accetto e farsi considerare. Persona equilibrata 

GIALLO Si sente bene con se stesso ed è estroverso. Forte personalità. Rompe gli schemi. È nervoso e cerca dei cambiamenti, è alla ricerca del meglio e spera nel futuro. Ricerca sia sessualmente che filosoficamente 

ROSSO Cerca successo e conquiste. È impulsivo, da peso al sesso, è energetico, egocentrico e talvolta aggressivo. È loquace e molto attivo 

ARANCIO Gioia e affermazione del proprio io. Buonumore e altruismo. È il colore della crescita 

GRIGIO Umiltà. Ha bisogno di riposo. Non vuole essere coinvolto e non vuole assumersi responsabilità. Ha passato momenti stressanti. Mantiene il distacco col resto del mondo 

MARRONE È infelice, disadattato, cerca benessere fisico (a volte ha un difetto fisico o crede di averlo). Cerca di liberarsi dai suoi problemi. È stanco e desidera riposarsi, anche cercando l’aiuto degli altri. Mancanza di radici 

NERO È pessimista, non contento della situazione in cui si trova e ce l’ha con tutti. Agisce precipitosamente, è cocciuto e non da retta a nessuno. È tendenzialmente depresso

mercoledì 22 febbraio 2017

sabato 21 gennaio 2017

La Validità del Reiki a Distanza







Newsletter di informazione sul Reiki, creata e gestita da Maria Grazia Mauri.

Se inoltrate ad altri la presente newsletter, segnalate che è stata tratta da : Dacuoreacuoreinform-reikiwww.dacuoreacuore.it , specificando nome e cognome di chi ha tradotto.
E' consentito prelevare il presente articolo soltanto citando integralmente e correttamente le fonti originarie e tutti i riferimenti presenti nel documento. Non sono consentite modifiche. Grazie.




La Validità del Reiki a Distanza
di Keith Zang


Tratto da The Effectiveness Of Distance Reiki

Traduzione di Ugo Dolcemascolo



Reiki è una forma di cura energetica per imposizione delle mani, iniziata in Giappone. La maggior parte della gente conosce ed intende Reiki come forma di cura diretta, che tratta qualsiasi cosa, dallo stress al veloce recupero dopo interventi chirurgici. Lo si adotta sempre più frequentemente presso ospedali di tutto il mondo ed i programmi dei volontari Reiki vengono riconosciuti e suggeriti insieme alle terapie tradizionali dell'Occidente. Ma ciò di cui la gente non si rende ancora conto, il fatto del quale non è abbastanza convinta, è la capacità dei praticanti di Reiki, d'inviare Energia a chiunque nel mondo, ottenendo grandi risultati.

Reiki è considerato una forma d'energia spirituale, sebbene fisica e tangibile, nondimeno energia. Nella nostra società scientifica, stiamo appena cominciando a capire adesso, che Reiki è un'energia percepibile basata più che altro su forze vitali, piuttosto che altre specie d'energie intangibili o "magiche". Il concetto di radio e televisione e relative potenzialità prima del loro avvento, poteva esser rifiutato, creduto stravagante, o persino opera di stregoneria. Ma non appena furono accettate e capite le onde elettromagnetiche, esso perse tutte le caratteristiche negative e si radicò fermamente nella realtà scientifica. Credo che con l'energia del Reiki succederà la stessa cosa. Sviluppando una machina abbastanza sensibile e capace di misurarlo e quantificarlo, esso perderà molto del suo mistero, radicandosi definitivamente nella medicina occidentale ed orientale.

Reiki può essere inviato a lunga distanza, come le onde radio e televisive, ma con sostanziale differenza, poiché l'energia Reiki è spiritualmente guidata e, sia chi la invia che chi la riceve, sono esseri umani. Ma spesso Reiki può essere usato anche verso i regni animale, vegetale e minerale, come nel regno spirituale, per potenziare energie vibrazionali inferiori. E' tuttavia obiettivo di quest'articolo, focalizzare l'invio energetico tra esseri umani.

La maggiore prova dell'invio di Reiki a distanza rischia di essere incredibile, ma i risultati ci sono. Personalmente sono stato attivo dal 1998, collezionando più di mille sessioni a distanza, molte delle quali a livello professionale. Spesso e volentieri, del ricevente ho saputo null'altro che il nome ed il luogo che abita in questa terra. Continuo ad operare nello stesso modo, mantenendomi alieno da nozioni preconcette. I tempi dell'invio si concordano usualmente per telefono o posta elettronica. Al tempo stabilito, il ricevente dell'energia Reiki si troverà in un posto rilassante e confortevole ad ascoltare una musica piacevole, forse nella semioscurità con delle candele accese. Ho avuto prova che questo è lo stato di ricettività nel quale conseguire i migliori risultati. Quindi si procede per mezz'ora o un'ora all'invio di energia Reiki, ma è come se fossi li con il ricevente. La sessione si svolge esattamente come un trattamento diretto completo, iniziando dalla sommità del capo e procedendo giù fino ai piedi, su ambo le parti del corpo. Qualche volta può usarsi un surrogato, coma una bambola. Visualizzare la persona in dimensioni ridotte rispetto al normale, ma davanti a me è altrettanto efficace. Funziona in ambedue i modi, ma si raccomanda a tutti di cominciare usando un fantoccio, qualsiasi tipo di bambola di stracci che abbia un corpo, arti superiori ed inferiori ed una testa, andrà benissimo.

I responsi ricevuti dopo la fine della sessione e le susseguenti lettere o conversazioni per telefono con il ricevente, sono diversi e molto spesso estremamente positivi. In molti casi, il ricevente sentiva come se io fossi direttamente vicino a lui a trattarlo personalmente. Potevano sentire le mie mani sui loro corpi, estremamente calde ed efficaci. Ciò succede quando si stabilisce un buon contatto con il ricevente, poiché allora siamo capaci di discernere chiaramente le zone del corpo che hanno bisogno di bilanciamento e cura. Altri hanno sensazioni come calore o freddo, vedono colori, si sentono leggeri o pesanti, o semplicemente s'addormentano. Qualche volta, dopo appena una sessione, la persona si sente molto meglio e, dopo diversi giorni in cui il corpo continua a curarsi da solo, il male maggiore è svanito e si è conseguito il bilanciamento alleviando di molto la condizione del ricevente. Ma ci sono anche casi in cui possono essere necessarie molte sessioni, per permettere al corpo un'esposizione continuata, perché le energie possano effettuare una completa guarigione.

Delle molte sessioni d'invio da me tenute, ho ricevuto feed-back su guarigioni complete di mal di schiena cronici, vecchi traumi, veloci recuperi post operatori, profondi sonni indisturbati, sollievo da dolori cronici ed effetti collaterali da trattamenti di chemioterapia e molte altre malattie. Credo che non ci sia niente che Reiki non possa sanare. Trattandosi di energia spirituale basata sulla forza vitale, è un'energia senza confini, capace d'aiutare il genere umano in ogni tipo di malattia fisica, emotiva o spirituale. Reiki permette al praticante d'essere il canale dell'energia da inviare al ricevente, in modo che venga realizzata l'impressionante potenzialità curativa del corpo umano. Laddove il blocco energetico viene rimosso e le potenti energie Reiki sono all'opera, il corpo può guarire da qualsiasi cosa. Questa è la ragione per cui s'accompagna tanto bene nella pratica delle terapie mediche occidentali, e perché l'integrazione d'entrambi metodi presuppone un potentissimo sviluppo per la guarigione.

L'invio di Reiki può esser fatto da chiunque abbia ricevuto l'armonizzazione al primo Livello. Molti credono che ciò sia possibile dopo aver conseguito il Secondo, ma ho avuto prova da molti dei miei stessi allievi, che vogliono e sono capaci d'inviare Reiki a distanza in qualsiasi punto del loro sviluppo. Come ogni altra abilità, più la si pratica, meglio sarà il praticante. Capacità d'intuitività medica sorgeranno presto nella maggior parte di chi lo pratica regolarmente, specialmente a beneficio di persone le cui condizioni (fisiche N d T) sono sconosciute. La chiave è rilassarsi, lasciar fluire l'energia e aver fiducia nel fatto che tu senti e vedi. Dopo aver completato un certo numero di sessioni, il praticante inizierà a sentire le differenti aree bloccate del corpo del ricevente, tra le quali riconoscerà quelle che han bisogno di maggior aiuto. Per qualcuno, quest'intuitività si svilupperà al punto di fare una scansione completa, che gli permetterà di riconoscere istantaneamente quali zone necessitano di maggiore attenzione, dallo stesso momento in cui, tra praticante e ricevente si è stabilita la connessione.

Tempo e spazio non rappresentano più impedimenti per un simile tipo di cura. Il trattamento a distanza Reiki, ottiene meravigliosi risultati, può esser effettuato da qualsiasi posto a qualsiasi altro, ed in ogni momento possibile. Non sarebbe necessario neanche concordare uno tempo esatto, ma prima d'inviare l'energia Reiki, è molto importante ottenere il permesso dal ricevente, verbalmente o attraverso il consenso del suo Sé spirituale superiore. La pratica è la chiave. Praticando assiduamente, si migliorerà insieme ai propri talenti. L'ascolto e la fiducia intuitiva rappresentano il segreto della sessione d'invio a distanza. Tra l'altro, come succede nei trattamenti diretti, le sessioni a distanza possono esaurire le energie, recuperare le quali è moto importante per la salute e la longevità del praticante. Ma la meditazione e l'esercizio costante aiutano a rimpiazzare quelle energie, in modo da poter compiere altro lavoro a distanza con la massima efficienza. Se sei praticante Reiki, abbi tanta fiducia nelle tue capacità, quanta ne hai nella stessa sorgente di quest'energia. Il Creatore ha elargito al genere umano il dono di curare senza limiti, non importa quanta distanza ci sia tra chi invia e chi riceve.




Keith Zang è istruttore e Reiki Master, Medium spirituale e praticante in Metafisica, autore del libro Sciamano Segreto: Viaggio oltre il Velo che vedrà la luce nel 2004. Opera correntemente come Direttore sanitario della Comunità della Nazione Indiana Quinault. E' anche proprietario del Centro di Rilassamento Moonglow a Elma, WA.

http://www.moonglowonline.com

domenica 25 settembre 2016

La tua indifferenza

La tua crudele indifferenza
mi ha tenuto in vita.
Hai acceso fuochi
troppo deboli da alimentare,
spento incendi,
pericolosi da gestire.
Hai approfitto, ingenuamente,
delle mie fragilità,
(e ti ringrazio per questo)
amandomi, a volte,
anche se per fugaci istanti strappati,
al momento prima di addormentarti.
Non odiarmi adesso,
non è più tempo
ricordami invece,
come fossi  pioggia
che scivola sul tuo viso,
un temporale estivo,
una brezza leggera
che ti fa sorridere mentre,
quasi senza accorgertene,
stai pensando a me.

sabato 13 agosto 2016

L'estrema caducità delle cose

Consapevole dell'estrema caducità delle cose
non mi perdo nella categorizzazione,
o nella definizione del bene e del male,
poiché l'inutilità della ricerca
condizionerebbe la qualità del mio limitato tempo.
Continuo a non aspettarmi nulla dal mondo
per avere la possibilità di stupirmi ancora;
uno sguardo, un abbraccio,
una semplice stretta di mano
dalla persona sbagliata,
nel momento in cui dovrebbe arrivare.

domenica 29 maggio 2016

La notte delle Streghe! L'acqua di San Giovanni.

In occasione dell'avvicinarsi della notte di San Giovanni o "Notte delle streghe" propongo un articolo tratto dal sito: http://www.lanottedellestreghe.net/le-erbe-di-san-giovanni/



Le erbe di San Giovanni

Un’usanza molto diffusa era anche quella della raccolta delle erbe di San Giovanni: si diceva che in questa notte e bagnate dalla rugiada avessero funzioni farmacologiche: in un proverbio romagnolo si dice “la guaza ‘d San Zvàn la guarès ogni malàn” (la rugiada di San Giovanni guarisce tutti i mali). Si riteneva addirittura che chiunque si bagnasse con la rugiada durante questa magica notte si dotava di una barriera in grado di difendere da ogni tipo di corruzione.
Con l’utilizzo di erbe si preparavano talismani con la convinzione che la singolare posizione degli astri concorresse a caricarli di virtù.
Tra le erbe di San Giovanni usate come talismani possiamo menzionare:
− l’iperico dai fiori gialli, da tenersi sul corpo tutta la notte per proteggere dalle sventure, e garantire sonni sereni, o fuori dalle porte per proteggere le famiglie;
− l’artemisia contro il malocchio;
− la ruta per le proprietà curative, e come scaccia diavoli, data la sua forma a croce;
− la menta bagnata dalla rugiada a garanzia della lunga vita;
− la salvia a proteggere dalle creature malvagie;
− la verbena simbolo di pace e prosperità; cara alle streghe, era in grado di guarire dalle malattie;
− il ribes i cui frutti rossi sono chiamati anche bacche di San Giovanni;
− la vinca, utilizzata anch’essa per la preparazione di talismani vegetali;
− la mandragora, una delle piante più pericolose, con la doppia facoltà di sedare ed eccitare data la sua essenza ambivalente, maschio e femmina; molto cara alle streghe, la usavano per preparare narcotici e filtri d’amore;
− il rosmarino che, appeso con iperico e ruta alle porte delle case, teneva lontani diavoli e streghe;
− l’aglio, potentissimo talismano, se raccolto prima del sorgere del sole era particolarmente forte contro la stregoneria;
− l’artemisia, preservava dai fulmini ed era amuleto protettivo contro il malocchio;
− la lavanda, riposta a mazzetti nei cassetti e negli armadi, proteggeva la biancheria e per estensione anche tutta la famiglia;
− la felce, donava capacità divinatorie, forze soprannaturali e sapienza (secondo le credenze il suo fiore si schiude solo la Notte di San Giovanni, resta visibile per un attimo e può essere raccolto solo dopo aver lottato con il diavolo);
− l’erba carlina, che serviva ad impedire il passo malefico della strega; se inchiodata alla porta di casa infatti, costringeva la strega a contarne con esattezza tutti i capolini.
Con queste piante era possibile fare l’”acqua di San Giovanni”; se raccolte nella notte fra il 23 e il 24 giugno, messe in un bacile colmo d’acqua lasciato fuori casa per tutta la notte aveva il potere di aumentare la bellezza, preservare dalle malattie ma nello stesso tempo difendere dal malocchio, l’invidia e le fatture, soprattutto quelle pronunciate contro i bambini.

martedì 2 febbraio 2016

Il bacio rubato

Cos'hai pensato
quando con un gesto
hai cancellato le mie certezze?

Sei come un temporale estivo
e subito dopo il sole!

Avrei voluto chiedere perché
invece ho soltanto sorriso,
non sono riuscito a parlare.
Ti ho osservato ed ho sorriso,
mentre ti allontanavi,
mantenendo lo sguardo sui miei occhi.
Forse certe cose a volte,
accadono senza un motivo,
ed è meglio non chiedere.

Rimane il ricordo,
il tuo sguardo,
e quello che avresti potuto dire.

mercoledì 16 dicembre 2015

Tipico dolce Ternano il "Pampepato" - Fonte: http://dolciricette.blogspot.it/2006/12/pampepato-ternano-meme-natalizio-di.html

PAMPEPATO TERNANO 

VENERDÌ, DICEMBRE 15, 2006
Ricettina per il meme natalizio di Nanna....

Questo è il tipico dolce natalizio della mia città, ed ha più di 500 anni ...non manca in nessuna casa, chi non li prepara ce l'ha comunque perchè si usa regalarli....
E' stato creato anche il "CONSORZIO PAMPEPATO TERNANO SWEET UMBRIA", per distribuirlo in tutto il mondo...
Di seguito riporto la ricetta che facciamo a casa e la spiegazione del procedimento arriva direttamente dal sito ufficiale del
 pampepato ternano, qui le dosi nn ci sono...gli ingredienti sono sempre gli stessi ma in ogni casa c'è chi toglie o aggiunge qualcosa a seconda dei gusti o per dare un tocco personale ed ereditario alla ricetta....come vedrete le dosi sono molto abbondati, ne vengono più di 40 dipende dalla grandezza che si da al pampepato....è una bella bomba calorica, ma sotto le feste uno strappo alla regola si può fare...se volete provarlo potete anche quantità minore di ingredienti.

Ingredienti:
- 3 kg e mezzo di noci
- 1/2 kg di mandorle
- 1/2 kg di nocciole
- 1/2 kg di canditi
- 2 etti di pinoli
- 8 etti di uvetta
- 7 etti di miele
- 1 kg di cioccolato fondente
- 1 confezione di cacao amaro
- 2 confezioni di cacao dolce
- noce moscata, cannella, mistrà, pepe
- 2 bicchieri di mosto cotto
- 3 etti di farina
- 3 manciate di zucchero
- caffè

Preparazione: Dopo aver tostato noci, mandorle e nocciole in forno, mettere il tutto in un grande recipiente ed aggiungere pinoli, uvetta, cedro e arancia canditi, pepe, cannella, noce moscata ed infine la farina.
In una pentola grande fondere a caldo il miele, il mosto cotto d'uva, il cacao amaro e dolce, il cioccolato fondente, lo zucchero ed il caffè. Aggiungere tutti i liquidi ottenuti al composto di frutta secca e spezie.
Mescolare fin quando non sarà tutto bene amalgamato e cominciare a formare i Pampepati, panetti dal diametro di 8-10 cm e dal peso di circa 250 gr ciascuno bagnandosi le mani con il caffè.
Sistemarli in una teglia antiaderente distanti l'uno dall'altro 3cm circa.
Lasciare riposare e raffreddare per un oretta circa,  poi cuocere  in forno a 180° circa per 20 minuti, devono apparire lucidi in superficie.

Per la migliore degustazione si consiglia di tagliare a piccoli spicchi il Pampepato ed abbinarlo ad un vino Umbro dolce o passito.

giovedì 5 novembre 2015

"SPIDERMAN SPACCA" Nicolò, mio figlio di 4 anni.

SPIDERMAN SPACCA

Spiderman un giorno aveva trovato un cattivo e ci aveva fatto una polpetta fritta, poi l’aveva cotto alla griglia, poi Spiderman gli aveva messo il riso in bocca e ci aveva fatto un supplì. Poi aveva notato che c’erano altri cattivi nel mondo e disse: "Quanti cattivi che ci stanno in giro"!!!

Nicolò 

"IL CIELO" - di Filippo, mio figlio, di 4 anni.

IL CIELO

Ci sono le nuvole,
il sole e io, che mi chiamo Filippo,
ho scritto questa poesia.
Io vedo una foglia
e su questa foglia ci sono pesciolini
e quindi la foglia
che cade dal cielo all'albero
si tinge di rosso, arancione, blu,
di tutti i colori.
Questa poesia impara molte e molte cose

E guarda, ci sono molte foglie.

Filippo

lunedì 26 ottobre 2015

Una possibilità

Ho bisogno di pensare
che sia possibile,
tornare indietro,
rivivere tutto di nuovo,
assaporando ogni respiro,
ogni singolo,
insignificante,
attimo.
Lasciarmi andare,
dimenticare tutto,
essere finalmente libero,
lontano da ogni paura.

domenica 6 settembre 2015

L' ultima volta

Non abbiamo mai parlato
di quella sera.
Sotto un miliardo di stelle,
birra in mano
e le nostre strane storie,
raccontate,
urlate al cielo.
Avrei voluto rimanere
con te, per sempre,
sospeso nel tempo,
ubriaco com'ero
di esperienze e giovinezza.
Non abbiamo più parlato
da allora,
non più birre,
nessuna stella da guardare.
Ricordo soltanto
il preciso momento
in cui ho capito,
sarebbe stata l'ultima volta.

venerdì 28 agosto 2015

DA BAMBINO


Ricordo da bambino
i passeri, in fila
lungo i cavi dell'alta tensione,
di meno ogni mattina,
mentre si avvicinava
lentamente l'inverno.
Il profumo del bucato,
il lavatoio,
il gracidare delle rane
sempre più stanco.
Mia nonna
che si alzava all'alba
a raccogliere lumache.
Le pannocchie arrostite
segnavano la fine dell'estate
e non ce ne furono più
di altrettanto felici.