Gli innumerevoli benefici di Miele e cannella
Fonte: SCRITTO IL 05 APR 2013DA : VIVERSANO.NET
http://www.viversano.net/salute-benessere/conosci-gli-innumerevoli-benefici-di-miele-e-cannella/
La combinazione di miele e cannella è un potente antibiotico naturale, antimicrobico, antinfiammatorio, ecc… non solo per l’uomo ma anche per i nostri animali.
Le proprietà terapeutiche del miele sono molteplici, questo prezioso alimento vanta infatti proprietà antibatteriche, antiossidanti, antinfiammatorie, sedative per la tosse e vanta innumerevoli proprietà nutrizionali, inoltre è una fonte inestimabile di energia. Lo zucchero contenuto nel miele aiuta a combattere stress e fatica fisica e, se assunto in basse quantità, non crea nessun problema ai diabetici.
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Miele e cannella: la ricetta per la longevità
Il miele, in combinazione con la cannella forma una coppia perfetta per migliorare il proprio stato di salute in modo semplice e naturale.
Miele e cannella uniti formano un elisir del benessere apportando numerosi benefici per la nostra salute, e se assunti quotidianamente aiutano a rafforzare il sistema immunitario e proteggono l’organismo da batteri e da virus.
Quali sono le proprietà benefiche di miele e cannella?
Già nel 1995 la rivista Canadese “Weekly world news” ha pubblicato un articolo che contiene un elenco delle malattie curabili con questa mescolanza di miele e cannella.
In Italia pochi conoscono le straordinarie proprietà di questo elisir
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ARTRITE
In una tazza di acqua tiepida aggiungere 2 cucchiai di miele e mezzo cucchiaio di cannella in polvere, bere la mattina a digiuno e la sera prima di coricarsi.
Questa mescolanza, se assunta con regolarità, aiuta a curare l’artirte, anche quella cronica.
Queste proprietà sono dimostrate da uno studio dell’università di Copenaghen: un’equipe di medici ha somministrato questo medicamento a 200 pazienti affetti da artrite cronica, nel giro di una settimana 75 pazienti hanno riscontrato un immediato giovamento, con conseguente diminuzione del dolore. Dopo un mese di trattamento tutti i pazienti non hanno più avuto dolori, anche chi aveva difficoltà a camminare un po’ alla volta ha ripreso a farlo.
MALATTIE DEL CUORE
Unire ad un vasetto di miele qualche cucchiaio di cannella e consumare regolarmente durante la prima colazione, spalmandolo su pane o toast. Il miele così speziato riduce il colesterolo nelle arterie e previene i problemi di cuore, previene anche la ricaduta di nuovi infarti nelle persone che già ne hanno avuto uno. L’uso regolare di questo miele permette di fortificare il cuore, diminuisce la mancanza d’ossigeno e rafforza i battiti cardiaci.
Negli Stati Uniti e in Canada questa pasta è utilizzata regolarmente negli asili e nelle case di riposo, uno studio condotto sui pazienti più anziani degli ospedali americani ha dimostrato che l’uso regolare di questa pasta pulisce e rafforza le arterie e le vene.
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COLESTEROLO
Miscelare 2 cucchiai di miele con 1 o 2 cucchiai di cannella, aggiungere la miscela ottenuta in mezzo litro di acqua fresca. Bere 3 volte al giorno questa bevanda riduce il colesterolo del 10% in poco tempo.
MALE AI DENTI
In caso di male ai denti fare una pasta composta da 1 cucchiaino di cannella e 5 cucchiaini di miele. Spalmare il composto ottenuto sul dente dolorante. Ripetere 3 volte al giorno per almeno 3 giorni. Per approfondire clicca qui
INFEZIONI AI RENI E ALLA VESCICA
Un infuso composto da un bicchiere di acqua tiepida, due cucchiai di cannella in polvere e un cucchiaino di miele, svolge una potente azione antibatterica, uccidendo i germi che causano l’infezione. Il composto va bevuto 2 volte al giorno, alla mattina prima di colazione e al pomeriggio.
PERDITA DEI CAPELLI
Per alleviare i problemi di calvizia o per ridurre la perdita di capelli applicare sul cuoio capelluto olio d’oliva caldo unito a un cucchiaio di miele e un cucchiaino di cannella in polvere. Lasciare riposare per 15 minuti e lavarsi i capelli.
PERDERE PESO
Per perdere peso bere ogni giorno, mezz’ora prima di dormire e mezz’ora prima di colazione, una tazza composta da un cucchiaio di miele e uno di cannella. Bere tutti i giorni con costanza aiuta a perdere peso.
RAFFREDDORE
Per curare il raffreddore, la tosse e la sinusite mescolare un cucchiaio di miele e una spolverata di cannella in polvere. Bere con frequenza fino al miglioramento. Per approfondire clicca qui
PUNTURE DI INSETTI
Mescolare due cucchiaini di miele e un cucchiaio di cannella in poca acqua tiepida fino a che la pasta ottenuta sia ben amalgamata e quindi massaggiare localmente sulla parte interessata dalla puntura. Il dolore e il prurito tenderanno a diminuire nel giro di pochi minuti.
Avvertenza: il Miele non andrebbe mai scaldato, salvo indicazioni contrarie, perchè molte delle sostanze curative andrebbero perse.
sabato 28 dicembre 2013
ARS REGIA e Non-Dualità
FONTE: http://nonduale.wordpress.com/2011/07/20/ars-regia-e-non-dualita/
ARS REGIA e Non-Dualità
Posted on luglio 20, 2011
"L'alchimia serve a separare il vero dal falso."
Teofrasto Paracelso
L'Ars Regia, l'Alchimia, è sostanzialmente un un'opera simbolica, anche se qualcuno pensa che davvero l'opera degli alchimisti si esaurisse nel lavoro con fornelli, mercurio e metalli. L'Alchimia, come molti sanno,fu velata da simboli e allegorie nonchè travestita da arte materiale per sfuggire all'Inquisizione ed alle persecuzioni religiose che hanno insanguinato l'Europa per secoli.
Al lavoro alchemico esteriore infatti corrisponde una trasmutazione alchemica interiore che è sostanzialmente una trasformazione coscienziale. La "pietra filosofale" è la realizzazione della nostra Vera Natura, indifferenziata, senza forma, onnipervasiva. Realizziamo di essere quell'Indicibile Consapevole che rende possibile l'intero universo.
Ma per integrare completamente questa realizzazione bisogna, secondo l'Ars Regia, passare attraverso un processo ben chiaro:
- NIGREDO o opera al nero, in cui la materia si dissolve, putrefacendosi; Traduci: ci disidentifichiamo da tutto ciò che è grossolano, ciò che ha forma, ciò che è manifesto, ciò che è un semplice contenuto della Pura Consapevolezza. Nigredo è DISIDENTIFICAZIONE TOTALE.
- ALBEDO o opera al bianco, durante la quale la sostanza si purifica, sublimandosi; Traduci: ci realizziamo come Puro Indicibile senza forma, che non può essere inquadrato e definito da nessun concetto, immagine o idea perché è ciò che li comprende tutti senza a sua volta poter essere compresa. Albedo è REALIZZAZIONE INTUITIVA DEL SE'.
- RUBEDO o opera al rosso, che rappresenta lo stadio in cui si ricompone, fissandosi; Traduci: è la fase di "ricomposizione" in cui realizziamo che l'intero universo è sì un contenuto effimero nell'Indicibile Consapevole che siamo, ma esso non è separato da noi, come le onde non sono separate dall'acqua che le compone. La forma è il prodotto della Non-Forma. Rubedo è la REINTEGRAZIONE FINALE, la "ricomposizione" di ciò che era stato sempre ritenuto separato. Realizziamo che noi siamo il mondo ed il mondo è noi. Solo quando questa fase si completa possiamo parlare di pienezza del Risveglio perchè realizziamo il "mistero" della Compassione, intesa come percezione profonda dell'Unità di esseri e Coscienza.
Alla luce di tutto questo può essere compreso il significato profondo della formula alchemica per eccellenza: "Solve et coagula" (sciogli/scomponi e coagula) che sintetizza in sè tutto il processo realizzativo: disidentificati da ciò che è una tua proiezione, un tuo contenuto, e realizza la tua Vera Natura, Non-Duale, reintegrando in te l'intera manifestazione.
L'immortalità conferita dalla "pietra filosofale" non è dunque la presunta immortalità dei corpi (fisici o sottili che siano) che molti attribuiscono a leggendari alchimisti tipo il Conte di Saint Germain o Fulcanelli, ma la realizzazione della nostra Vera Natura, Non-Nata in quanto è ciò in cui si articola l'apparente ciclo di vita e di morte senza minimamente condizionarla. E l'oro che viene prodotto non è l'oro fisico ma l'Oro Supremo della Conoscenza Realizzativa, Jnana in India, Gnosi in Occidente. In questo senso l'Ars Regia può essere annoverata tra le grandi Tradizioni Non-Duali dell'umanità.
ARS REGIA e Non-Dualità
Posted on luglio 20, 2011
"L'alchimia serve a separare il vero dal falso."
Teofrasto Paracelso
L'Ars Regia, l'Alchimia, è sostanzialmente un un'opera simbolica, anche se qualcuno pensa che davvero l'opera degli alchimisti si esaurisse nel lavoro con fornelli, mercurio e metalli. L'Alchimia, come molti sanno,fu velata da simboli e allegorie nonchè travestita da arte materiale per sfuggire all'Inquisizione ed alle persecuzioni religiose che hanno insanguinato l'Europa per secoli.
Al lavoro alchemico esteriore infatti corrisponde una trasmutazione alchemica interiore che è sostanzialmente una trasformazione coscienziale. La "pietra filosofale" è la realizzazione della nostra Vera Natura, indifferenziata, senza forma, onnipervasiva. Realizziamo di essere quell'Indicibile Consapevole che rende possibile l'intero universo.
Ma per integrare completamente questa realizzazione bisogna, secondo l'Ars Regia, passare attraverso un processo ben chiaro:
- NIGREDO o opera al nero, in cui la materia si dissolve, putrefacendosi; Traduci: ci disidentifichiamo da tutto ciò che è grossolano, ciò che ha forma, ciò che è manifesto, ciò che è un semplice contenuto della Pura Consapevolezza. Nigredo è DISIDENTIFICAZIONE TOTALE.
- ALBEDO o opera al bianco, durante la quale la sostanza si purifica, sublimandosi; Traduci: ci realizziamo come Puro Indicibile senza forma, che non può essere inquadrato e definito da nessun concetto, immagine o idea perché è ciò che li comprende tutti senza a sua volta poter essere compresa. Albedo è REALIZZAZIONE INTUITIVA DEL SE'.
- RUBEDO o opera al rosso, che rappresenta lo stadio in cui si ricompone, fissandosi; Traduci: è la fase di "ricomposizione" in cui realizziamo che l'intero universo è sì un contenuto effimero nell'Indicibile Consapevole che siamo, ma esso non è separato da noi, come le onde non sono separate dall'acqua che le compone. La forma è il prodotto della Non-Forma. Rubedo è la REINTEGRAZIONE FINALE, la "ricomposizione" di ciò che era stato sempre ritenuto separato. Realizziamo che noi siamo il mondo ed il mondo è noi. Solo quando questa fase si completa possiamo parlare di pienezza del Risveglio perchè realizziamo il "mistero" della Compassione, intesa come percezione profonda dell'Unità di esseri e Coscienza.
Alla luce di tutto questo può essere compreso il significato profondo della formula alchemica per eccellenza: "Solve et coagula" (sciogli/scomponi e coagula) che sintetizza in sè tutto il processo realizzativo: disidentificati da ciò che è una tua proiezione, un tuo contenuto, e realizza la tua Vera Natura, Non-Duale, reintegrando in te l'intera manifestazione.
L'immortalità conferita dalla "pietra filosofale" non è dunque la presunta immortalità dei corpi (fisici o sottili che siano) che molti attribuiscono a leggendari alchimisti tipo il Conte di Saint Germain o Fulcanelli, ma la realizzazione della nostra Vera Natura, Non-Nata in quanto è ciò in cui si articola l'apparente ciclo di vita e di morte senza minimamente condizionarla. E l'oro che viene prodotto non è l'oro fisico ma l'Oro Supremo della Conoscenza Realizzativa, Jnana in India, Gnosi in Occidente. In questo senso l'Ars Regia può essere annoverata tra le grandi Tradizioni Non-Duali dell'umanità.
martedì 24 dicembre 2013
Natale 2013
Leggeri battiti d'ali
i tuoi pensieri,
li sento a volte
attraversarmi
carichi d'energia
e amore,
che tante volte
mi ha salvato,
e mi rende felice.
BUON NATALE!
i tuoi pensieri,
li sento a volte
attraversarmi
carichi d'energia
e amore,
che tante volte
mi ha salvato,
e mi rende felice.
BUON NATALE!
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